In questo articolo parliamo di..
- Cos’è l’osteoporosi e perché la salute delle ossa è cruciale
- I fattori di rischio e i sintomi da non sottovalutare
- La Densitometria Ossea (MOC): cos’è e come funziona
- Quando è consigliata la Densitometria Ossea: indicazioni e tempistiche
- Prevenzione e gestione dell’osteoporosi: un approccio completo
- Il ruolo del Poliambulatorio HUB per la salute delle tue ossa
Le nostre ossa sono strutture dinamiche, in costante rinnovamento, che ci sostengono, proteggono gli organi vitali e ci permettono di muoverci. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, o a causa di specifici fattori (per es. malattie metaboliche, reumatiche, farmaci), possono indebolirsi progressivamente, diventando più fragili e suscettibili a fratture. Questa condizione è nota come osteoporosi. Spesso silenziosa nelle sue fasi iniziali, l’osteoporosi può avere un impatto significativo sulla qualità della vita quando si manifesta con una frattura.
Comprendere l’importanza della salute ossea, identificare i fattori di rischio e sapere quando e come eseguire esami diagnostici specifici come la Densitometria Ossea (MOC) è fondamentale per la prevenzione e la gestione di questa patologia. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere sull’osteoporosi e sul ruolo della densitometria, con un focus sul supporto che il Poliambulatorio HUB può offrirti.
Cos'è l'osteoporosi e perché la salute delle ossa è cruciale
L’osteoporosi è una malattia scheletrica sistemica caratterizzata da una riduzione della massa ossea e da un deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo. Questo si traduce in una maggiore fragilità delle ossa e, di conseguenza, in un aumentato rischio di fratture, anche a seguito di traumi minori che normalmente non causerebbero danni.
Le ossa sono composte da una matrice proteica (collagene) e da minerali, principalmente calcio e fosfato, che le rendono dure e resistenti. Il tessuto osseo è costantemente in fase di rimodellamento: il vecchio osso viene rimosso (riassorbimento) e sostituito da nuovo osso (formazione). Nell’osteoporosi, questo equilibrio si altera, con un riassorbimento osseo che supera la formazione di nuovo osso, portando a una perdita progressiva di densità.
La salute delle ossa è cruciale perché le fratture osteoporotiche, specialmente quelle di femore, vertebre e polso, possono causare dolore cronico, disabilità significativa, perdita di autonomia e, nei casi più gravi, anche un aumento della mortalità.
I fattori di rischio e i sintomi da non sottovalutare
L’osteoporosi è spesso definita una “malattia silenziosa” perché nelle fasi iniziali non presenta sintomi evidenti. I primi segnali compaiono quando la perdita di massa ossea è già significativa. Le fratture da fragilità sono la manifestazione più chiara dell’osteoporosi.
I principali fattori di rischio includono:
- sesso femminile: le donne sono più colpite, soprattutto dopo la menopausa, a causa del calo degli estrogeni
- età avanzata: il rischio aumenta con l’avanzare dell’età sia per gli uomini che per le donne
- menopausa precoce: prima dei 45 anni, o menopausa indotta chirurgicamente
- familiarità: avere parenti stretti (genitori, nonni) che hanno sofferto di fratture da fragilità
- costituzione esile: un basso peso corporeo o una struttura ossea minuta
- carenza di calcio e/o vitamina D: un apporto insufficiente di questi nutrienti essenziali per la salute ossea
- stile di vita sedentario: la mancanza di attività fisica (in particolare quella con carico) indebolisce le ossa
- fumo e abuso di alcol: entrambi sono dannosi per la densità ossea
- uso prolungato di alcuni farmaci: corticosteroidi, alcuni farmaci per l’epilessia, eparina, farmaci tiroidei in eccesso
- malattie croniche: patologie che possono influenzare il metabolismo osseo, come malattie tiroidee e paratiroidee, malattie infiammatorie intestinali, artrite reumatoide, celiachia, insufficienza renale cronica.
I sintomi possono essere:
- fratture da fragilità: la manifestazione più comune, che si verifica con traumi minimi (es. caduta dal letto, colpi di tosse)
- dolore alla schiena: soprattutto nella zona dorsale o lombare, dovuto a cedimenti vertebrali
- perdita di altezza: progressiva riduzione dell’altezza dovuta a compressioni vertebrali
- postura curva (cifosi): la “gobba della vedova” è un segno avanzato di fratture vertebrali
La Densitometria Ossea (MOC): cos'è e come funziona
La Densitometria Ossea (DEXA o MOC – Mineralometria Ossea Computerizzata) è l’esame più accurato e riconosciuto per misurare la densità minerale ossea (BMD – Bone Mineral Density) e diagnosticare l’osteoporosi. È un esame diagnostico non invasivo e indolore, che utilizza una bassa dose di raggi X per valutare la quantità di minerale osseo in tre specifiche aree del corpo, tipicamente il collo del femore e la colonna vertebrale lombare, che sono le sedi più indicative del rischio di frattura.
Durante l’esame, il paziente si sdraia su un lettino e un braccio mobile dell’apparecchio scansiona le aree di interesse. La durata è di pochi minuti e l’esposizione alle radiazioni è minima, inferiore a quella di una radiografia toracica. I risultati vengono espressi come T-score (per donne in post-menopausa e uomini > 50 anni) o Z-score (per donne in pre-menopausa e uomini < 50 anni).
Quando è consigliata la Densitometria Ossea: indicazioni e tempistiche
La Densitometria Ossea non è un esame di screening di massa, ma è indicata in presenza di specifici fattori di rischio o per monitorare la patologia e l’efficacia delle terapie. Le principali indicazioni includono:
- donne in menopausa: tutte le donne dopo i 65 anni. Prima dei 65 anni se presenti altri fattori di rischio (menopausa precoce, familiarità, basso peso, fumo, abuso alcol, terapia cortisonica prolungata)
- uomini: generalmente dopo i 70 anni, o prima se presenti fattori di rischio specifici
- frattura da fragilità: in caso di frattura avvenuta con traumi lievi (a bassa energia e cioè che in condizioni normali non sono fratturativi), a qualsiasi età
- presenza di malattie o terapie: pazienti con condizioni mediche che predispongono all’osteoporosi (es. ipertiroidismo, malattie infiammatorie croniche, uso cronico di corticosteroidi)
- monitoraggio della terapia: per valutare la risposta ai farmaci per l’osteoporosi, con un intervallo che varia in base al farmaco e alla situazione clinica (solitamente ogni 1-2 anni).
È sempre il medico curante o lo specialista (reumatologo, endocrinologo, ginecologo) a valutare la necessità e la frequenza della Densitometria Ossea, in base alla storia clinica e al profilo di rischio individuale.
Di recente è stata introdotta una nuova nuova metodica densitometrica che impiega l’ecografia (rems) che ha il vantaggio di non utilizzare le radiazioni e pertanto può essere impiegata nelle donne in età fertile e nei bambini.
L’esame densitometrico, talora, perdere la sua utilità come ad esempio se eseguito su sedi frattura.
Prevenzione e gestione dell'osteoporosi: un approccio completo
La prevenzione dell’osteoporosi inizia fin dall’infanzia con la costruzione di un picco di massa ossea elevato. La gestione include modifiche dello stile di vita e, se necessario, terapie farmacologiche.
- alimentazione: assicurare un adeguato apporto di calcio (latticini, verdure a foglia verde scura, legumi, pesce) e vitamina D (esposizione solare, pesce grasso, integratori se necessario)
- attività fisica: esercizi con carico (camminata veloce, pesi) e di equilibrio (tai chi, yoga) per stimolare la formazione ossea e ridurre il rischio di cadute
- stile di vita sano: evitare fumo e ridurre il consumo di alcol
- integrazione: su indicazione medica, possono essere necessari integratori di calcio e vitamina D
- farmaci: per i casi di osteoporosi conclamata o ad alto rischio di frattura, il medico può prescrivere farmaci specifici che rallentano il riassorbimento osseo (es. bifosfonati) o stimolano la formazione di nuovo osso.
Il ruolo del Poliambulatorio HUB per la salute delle tue ossa
Al Poliambulatorio HUB, ci impegniamo a fornire un supporto completo per la prevenzione, la diagnosi e la gestione dell’osteoporosi.
Presso la nostra struttura, potrai trovare:
- visite specialistiche: i nostri medici reumatologi, endocrinologi e ginecologi sono a tua disposizione per una valutazione completa del rischio di osteoporosi, una diagnosi accurata e la definizione di un piano terapeutico personalizzato
- Densitometria Ossea (MOC): eseguiamo la MOC con apparecchiature all’avanguardia, garantendo un esame preciso, rapido e a bassa dose di radiazioni. Il referto viene analizzato e spiegato dai nostri specialisti
- consulenza nutrizionale: le nostre nutrizioniste possono guidarti verso una dieta ottimale per la salute delle ossa, ricca di calcio e vitamina D
- fisioterapia e riabilitazione: per migliorare la postura, la forza muscolare e l’equilibrio, riducendo il rischio di cadute e fratture.
L’osteoporosi è una malattia che può essere prevenuta e gestita efficacemente. La chiave è la consapevolezza dei fattori di rischio e la tempestività nella diagnosi. La Densitometria Ossea (MOC) rappresenta lo strumento diagnostico d’elezione per valutare la salute delle tue ossa e guidare le scelte terapeutiche.
Non aspettare una frattura per prenderti cura delle tue ossa! Se rientri nelle categorie a rischio o hai dubbi sulla tua salute ossea, prenota una Densitometria Ossea (MOC) o una visita specialistica al Poliambulatorio HUB.
Contattaci al numero 0444251922 o dal prenota dal nostro sito web. Investire nella salute delle tue ossa oggi significa garantire una migliore qualità di vita domani.



