La riabilitazione: un percorso verso la libertà

Troppo spesso problemi come piccole perdite, senso di pesantezza o fastidi intimi vengono accettati come conseguenze inevitabili del tempo o della maternità. La riabilitazione del pavimento pelvico nasce per scardinare questa idea: questi disturbi non sono “normali”, ma sono segnali di una muscolatura che ha perso tono o coordinazione. Riprendere il controllo di questi muscoli significa riappropriarsi della propria libertà di muoversi, ridere e vivere senza condizionamenti.

La rivoluzione del Biofeedback: "Vedere" per guarire

La sfida più grande nella riabilitazione pelvica è che i muscoli coinvolti non sono visibili. Molte pazienti si chiedono: “Sto contraendo nel modo giusto? Sto spingendo invece di sollevare?“.

Il Poliambulatorio HUB ha introdotto una tecnologia specifica per rispondere a queste domande: lo strumento per il Biofeedback.

  • la tecnologia: si utilizzano delle sottili sonde transvaginali ad alta sensibilità che rilevano l’attività elettrica del muscolo
  • l’effetto visivo: il segnale viene inviato a un monitor in tempo reale. La paziente non deve più “immaginare” il movimento, ma può vedere graficamente l’intensità e la durata della sua contrazione
  • l’efficacia: questo ritorno visivo immediato accelera l’apprendimento. Il cervello associa lo sforzo fisico al segnale sul monitor, rendendo l’esercizio estremamente preciso e riducendo drasticamente i tempi di recupero.

La guida esperta: riabilitazione con Jessica Ghiotto e Nives Pegoraro

La tecnologia è uno strumento potente, ma è l’esperienza del terapista a fare la differenza. La fisioterapista Nives Pegoraro accompagna la paziente in un percorso riabilitativo che va oltre il semplice esercizio in studio. Il lavoro con Nives si divide in tre fasi chiave:

  • Valutazione e Consapevolezza: capire come “ascoltare” il proprio corpo, cosa significa contrarre o rilassare, mantenendo il resto del corpo immobile (selettività del movimento)
  • Allenamento mirato: sessioni di esercizi attivi a corpo libero, o supportati dal Biofeedback o l’elettrostimolazione per migliorare il controllo, la forza, la coordinazione dei muscoli del perineo. ( rinforzare (o rilassare) la muscolatura)
  • Integrazione quotidiana: imparare a proteggere il pavimento pelvico durante le azioni di tutti i giorni, come sollevare un peso o fare sport.

Quando iniziare: i segnali di un pavimento pelvico da riallenare

La riabilitazione è indicata per chiunque desideri migliorare la propria qualità della vita, in particolare in presenza di:

  • Perdite involontarie di urina (anche lievi)
  • Senso di urgenza o frequenza minzionale elevata
  • Sensazione di “peso” o discesa degli organi (prolasso)
  • Dolore o fastidio durante i rapporti sessuali
  • Recupero post-parto o pre/post intervento chirurgico.

Il percorso in HUB: un approccio serio e strutturato

Per garantire la massima sicurezza ed efficacia, il percorso riabilitativo in HUB segue un iter preciso:

  • Inquadramento Clinico: il percorso inizia solitamente con una valutazione medica (come la visita uroginecologica con il Dott. Carlo Zanni) per confermare la diagnosi e stabilire le impostazioni della terapia
  • Ciclo Riabilitativo: sessioni individuali con la fisioterapista Nives Pegoraro, con l’ausilio costante delle sonde per Biofeedback per monitorare i progressi in modo oggettivo.

La combinazione tra la competenza manuale della fisioterapista e la precisione del Biofeedback rappresenta oggi l’eccellenza nella cura del pavimento pelvico. Non è mai troppo tardi per iniziare a stare meglio: la tecnologia e i nostri esperti sono qui per aiutarti a ritrovare sicurezza e benessere.

Vuoi scoprire come il Biofeedback può aiutarti a riprendere il controllo del tuo benessere? Prenota una valutazione del pavimento pelvico con i nostri specialisti.

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