Sottoporsi a un prelievo del sangue o a un esame delle urine è un gesto fondamentale per il monitoraggio della nostra salute. Tuttavia, spesso arrivano in laboratorio piccoli dubbi dell’ultimo minuto: “Posso bere un bicchiere d’acqua?”, “Come devo raccogliere il campione?“.
Per garantire risultati precisi, la preparazione è importante quanto l’analisi stessa. Ecco la nostra guida pratica per non sbagliare.
Il dubbio più comune: si può bere acqua prima degli esami?
La risposta breve è: sì, l’acqua naturale è concessa. A differenza del cibo e delle bevande zuccherate (caffè, tè, succhi), che vanno assolutamente evitati per non alterare i valori della glicemia e dei grassi nel sangue, l’acqua non interferisce con i risultati del prelievo né con quelli delle urine.
Anzi, essere ben idratati può rendere il prelievo del sangue più agevole. L’importante è non esagerare e bere solo acqua (un bicchiere va bene) naturale liscia.
Esame urine chimico-fisico: a cosa serve e come si fa
L’esame chimico fisico e microscopico delle urine comprende un insieme di test per la rivelazione e la quantificazione dei prodotti fisiologici o patologici del metabolismo, nonché di cellule, batteri e frammenti cellulari.
Come si fa:
- quale campione: si consiglia di raccogliere le prime urine del mattino, che sono più concentrate
- il contenitore: utilizza esclusivamente il contenitore sterile che puoi acquistare in farmacia o ritirare presso il nostro poliambulatorio
- la consegna: il campione va consegnato in tempi brevi; se non è possibile, conservalo in frigorifero per un massimo di 2-3 ore.
Urinocoltura da mitto intermedio: la tecnica corretta
Se il tuo medico ha prescritto un’urinocoltura, significa che vuole verificare se sono presenti batteri (come nel caso di una cistite). In questo caso, la modalità di raccolta è fondamentale per evitare di “inquinare” il campione con batteri esterni.
La regola del mitto intermedio:
- igiene prima di tutto: lava accuratamente le mani e le parti intime con acqua e sapone neutro, risciacquando bene
- scarta la prima parte: inizia a urinare nel wc eliminando il primo getto (mitto). Questo serve a “pulire” l’ultimo tratto dell’uretra
- raccogli la parte centrale: senza interrompere il flusso, raccogli l’urina direttamente nel contenitore sterile, riempiendolo circa a metà
- termina nel wc: l’ultima parte dell’urina non va raccolta.
Questa procedura assicura che il laboratorio analizzi solo l’urina proveniente direttamente dalla vescica, garantendo una diagnosi precisa.
Perché la tua collaborazione è fondamentale
Il Laboratorio Analisi del Poliambulatorio HUB utilizza tecnologie di ultima generazione, ma quello che fai tu a casa è il primo passo per un esame di successo. Seguire queste piccole regole evita la necessità di dover ripetere l’esame a causa di campioni contaminati o valori alterati da una preparazione errata.
Alimentazione
- Mantenere costanti le abitudini alimentari fino al giorno del prelievo
- Astenersi da assunzione di cibo e bevande per almeno 8/12 ore
Farmaci
- Evitare assunzione di farmaci prima del prelievo (tranne farmaci indispensabili o salvavita)
Fumo
- Astenersi dal fumo di sigaretta (o altro) nelle 4-6 ore precedenti il prelievo
Attività fisica
- Astenersi da qualsiasi tipo di attività fisica, soprattutto se strenua e di lunga durata, nelle 24-48 ore precedenti
Stress
- Evitare ogni condizione di stress che possa causare variazioni significative nei parametri in esame, soprattutto quando la finalità del prelievo è quella del dosaggio di sostanze sensibili (ACTH, prolattina, glicemia)
Altitudine
- Considerare settimane di adattamento, quando si proviene o si va ad alte altitudini
Devi fare gli esami del sangue o delle urine? Presso il Poliambulatorio HUB puoi prenotare un accesso rapido con personale esperto.
Hai ancora dubbi sulla preparazione? Chiamaci al numero 0444 251922 o prenota online. La tua salute inizia da un’analisi corretta.



